Sessioni individuali

Sessioni individuali

Mi dedico al tuo caso specifico per supportarti nella realizzazione di un rapporto risolto col cibo

Mi dedico al tuo caso specifico per supportarti nella realizzazione di un rapporto risolto col cibo

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Tematiche

  • Cosa tiene ancora attivo il comportamento dell'abbuffata
  • Come creare una strategia comportamentale specifica per uscire dalle abbuffate
  • Lavorare sul vantaggio secondario dell'abbuffata perché non interferisca con la risoluzione
  • Utilizzare le ricadute come momenti di ripresa

Coaching per il rapprto con il cibo

Se sei su questa pagina probabilmente hai già letto il mio libro, Tanto Domani Non mangio, mi abbuffavo poi ho smesso.

Il libro parla della mia esperienza con i DCA, di come ne sono uscita e di come soprattutto mi sono creata una strategia d'uscita dal tunnel delle abbuffate.

Qualcuno leggendo il libro, trova tutto ciò di cui ha necessità, qualcun altro ha desiderio o bisogno di avere anche uno spazio dedicato a sé dove lavorare sul proprio rapporto con il cibo, occupandosene anche in maniera pratica.

Ecco perché nascono le sessioni di coaching dedicate al tema rapporto con il cibo

Come funziona in pratica

Il percorso inizia dopo che hai compilato il modulo che trovi alla fine di questa pagina; ci sono domande che mi aiutano a conoscere in anticipo la tua storia e ad avvertirti in tempo nel caso mi renda conto che il mio coaching non sia lo strumento adatto a te.

Se decidiamo di iniziare il percorso, procedremo con le sessioni inividuali da un'ora.

  • si tratta di appuntamenti di un'ora che si svolgono sulla piattaforma Zoom.
  • le sessioni si svolgono almeno per le prime tre volte a una settimana l'una dall'altra, poi la frequenza viene modulata a seconda dei casi.
  • il numero di sessioni varia a seconda di ciò che emerge e della situazione presente, si arriva a un massimo di otto sessioni ( puoi leggere la sessione domande frequenti per più informazioni a riguardo).
  • tra una sessione e l'altra ci lasceremo con un'indicazione pratica su come dare seguito a quanto è successo in sessione. Non è un compito che di punto in bianco io consegno a te ma è un qualcosa che dà continuità rispetto a quanto fatto e che stabiliamo insieme al termine dell'appuntamento (non faccio uso dello strumento del diario alimentare, ma se lo utilizzi, potrai continuare a farlo).

Domande frequenti

  • Si può fare coaching durante un percorso di psicoterapia?

Sì. E dalla mia esperienza chi ha fatto o sta facendo un lavoro con psicoterapeuta o psicologo, può trarre il meglio dal coaching a patto che si verifichino delle condizioni:

  1. si abbandoni l'aspettativa che il coaching sia una seconda psicoterapia: non è forma di psicoterapia alternativa. È altro!
  2. ci sia apertura a dare nuove risposte a vecchie domande.
  3. ci sia la disponibilità a conoscere i propri schemi comportamentali non più in termini di "cosa li ha causati" ma quali strategie le tengono in vita e cosa posso fare per cambiarli.

Che differenza c'è con la psicoterapia?

Dipende molto dal tipo di psicoterapia a cui si paragona ma ti riporto quelli che sono alcuni degli elementi che contraddistinguono il coaching con me:

  • equilibrio tra fase di analisi e fase di azione
  • usare la consapevolezza come strumento di cambiamento operativo
  • creazione di una strategia condivisa
  • monitoraggio periodico sul livello di soddisfazione verso il percorso che stai intraprendendo
  • numero di sessioni limitato nel tempo

Perché dura così "poco"?

Premessa: i miei percorsi di coaching su altre tematiche durano al massimo 5 incontri, su questo tema ho dilatato i tempi ma non troppo. Ecco perché.

L'abbuffata provoca spesso un atteggiamento apparentemente contrapposto tra:

  • impazienza: voglio risolvere il problema adesso!
  • procrastinazione: intanto indulgo nel cibo e poi domani ci penso!

Avere la consapevolezza che il percorso non si svolgerà di fretta ma che sarà comunque limitato nel tempo ci permette di moderare queste dinamiche.

È importante che tu non arrivi al percorso con eccessiva frenesia, è importante anche che tu non lavori pensando di poterci rimanere per sempre.

Sono poi previsti follow up, cioè sessioni di monitoraggio periodico che si svolgono ogni 1 o 2 mesi.

Ha senso in caso di ricadute?

Sì, ha senso in tutti quei casi in cui la persona decide di poter cambiare le cose.

E se sono convint* che con me non funzioni nulla?

Chiunque arrivi fare una richiesta, anche solo di informazioni, per il percorso possiede una parte di sé che ancora spera di poter cambiare.

Detto questo, ho lavorato con persone che inizialmente si ritenevano "casi persi".

In quel caso non si vanno a creare come prima cosa strategie comportamentali. La prima cosa da fare invece è lavorare sulla propria narrazione interna in modo che dia "il permesso" affinché il cambiamento accada. Solo a quel punto, se la persona è disposta a lavorare in questa direzione, si stabiliscono poi strategie pratiche di risoluzione.

Investimento richiesto:

- prima sessione iniziale + formazione on demand di 40 minuti (riceverai 4 video introduttivi): 150€

- sessioni successive: 110€ (IVA inclusa) per ogni sessione

Il pagamento non avviene in anticipo su tutte le sessioni ma si paga prima di ogni singola sessione.

il coaching fa al caso tuo?

Non lo so ancora. Per rispondere a questa domanda ho prima bisogno di conoscere la tua situazione specifica, le tue aspettative e la tua attitudine al cambiamento.

Prima di iniziare un percorso o anche fare una sola sessione di coaching, è importante che entrambi abbiamo una chiara idea delle potenzialità reciproche.

Per farlo ti chiedo di compilare il il form/intervista che trovi di seguito.

La mia risposta alla tua richiesta non rappresenta occasione di consulenza

Faccio del mio meglio per rispondere alla candidatura sempre entro tre giorni lavorativi.